Verso l’approvazione del nuovo Codice della strada

Verso l’approvazione del nuovo Codice della strada

Il nuovo Codice della strada si appresta a diventare realtà. Le numerose novità contenute nel testo della riforma sono infatti già state approvate in Commissione Trasporti della Camera e ora attendono l’esame del Senato.

In attesa dell’approvazione finale del testo, che va a rinnovare un Codice decisamente datato (l’attuale era entrato in vigore dal 1993), è bene tuttavia prendere nota di alcune possibili innovazioni che potrebbero imporre un cambiamento nelle abitudini di guida. Per circolare in piena regola occorrerà infatti mettersi al volante con una polizza rc auto in corso di validità e rispettare i nuovi obblighi.

Come già da tempo annunciato, arriva l’atteso giro di vite per telefoni, tablet, notebook. Finora il Codice vietava l’uso alla guida di “apparecchi radiotelefonici”. La riforma estenderà il divieto a “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”. La multa sale da 165 a 422 euro con sospensione della patente per un periodo compreso tra sette giorni e due mesi. Alla seconda violazione in un biennio, la multa sale a 644 euro e la sospensione della patente andrà da uno a tre mesi con dieci punti di decurtazione.

A caratterizzare il nuovo Codice è l’incremento di alcune sanzioni. D’ora in poi, ad esempio, il conducente risponderà anche in caso di mancato uso delle cinture di sicurezza da parte di un passeggero maggiorenne: 83 euro di multa e 5 punti in meno dalla patente.

I veicoli al servizio di persone con disabilità non pagheranno alcuna somma nel caso in cui sostino in aree o parcheggi a pagamento, mentre la multa per chi sosterà negli stalli riservati alle persone con disabilità salirà a 168 euro e i punti persi a 6. La multa per chi viola le norme di comportamento ai passaggi a livello sale a 167 euro.

Se in generale la tendenza è quella dell’aumento degli importi delle sanzioni, dall’altra parte costerà meno saldare subito la multa per divieto di sosta. Viene messa la parola fine alla prassi ormai consolidata di non lasciare più il preavviso di violazione della sosta. In pratica, sull’auto dovrà essere lasciato un preavviso di violazione che consenta al trasgressore di pagare la sanzione scontata senza spese di notifica.

Nel nuovo Codice sono poi previsti alcuni accorgimenti per favorire la mobilità di ciclisti e delle donne in gravidanza. Nei centri abitati i Comuni potranno istituire spazi di sosta riservati ai veicoli delle “donne in stato di gravidanza o con un bambino di età non superiore a due anni, munite di contrassegno speciale, denominato “permesso rosa””. La sanzione per chi violerà la norma sarà di 80 euro per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote, e di 161 euro per gli altri veicoli. Le persone in possesso di “permesso rosa” potranno sostare senza limiti di tempo nelle aree di parcheggio a tempo limitato.

Per favorire la circolazione dei ciclisti, nel Codice della strada entrerà inoltre la definizione di “Casa avanzata”. Si tratta di una linea di arresto dedicata alle biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli che potrà essere realizzata lungo le strade con limite di velocità fino a 50 km/h. Nelle intersezioni semaforizzate, la “casa avanzata” potrà essere estesa a tutta la carreggiata o semicarreggiata, e sarà posta a una distanza di almeno 3 metri rispetto alla linea di arresto dei veicoli.